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Il blog della provincia di Pesaro

Archivio per febbraio, 2010

tartufo fossombrone bianchetto 2010 300x145 Mostra mercato del tartufo bianchetto a FossombroneAppuntamento a Fossombrone per i primi due week end di marzo per tutti gli appassionati di tartufo; nella città metaurense si svolgerà infatti la mostra mercato del tartufo bianchetto, organizzata dalla Pro Loco di Fossombrone in sinergia con il Comune ed il patrocinio della Comunità Montana del Metauro. Nelle giornate di sabato 6 e 13 e di domenica 7 e 14 marzo tutti coloro che raggiungeranno Fossombrone potranno passeggiare lungo Corso Garibaldi e visitare i numerosi stand gastronomici allestiti per la manifestazione, oppure potranno assistere alle numerose manifestazioni organizzate a proposito.

Il programma prevede, per la giornata inaugurale di sabato 6 marzo l’apertura, alle ore 15.30, degli stand di Corso Garibaldi in cui assaggiare ed acquistare prodotti a base di tartufo o agroalimentari locali; alle ore 17.00 avrà luogo, presso la Chiesa di San Filippo la conferenza “A ferro e brodo” sulla tradizione del passatello cui seguirà in piazza Petrucci la degustazione di passatelli; a partire dalle 19.30 si potrà cenare a base di tartufo presso i ristoranti e gli stand: la serata sarà allietata con la musica dal vivo dei Rinoceronti.

Nella giornata di domenica gli stand verranno aperti alle ore 9.00 e si potrà partecipare al trekking del tartufo lungo le vie di Fossombrone: alle 13.00 nei ristoranti e stand si potranno degustare menù a base di tartufo, mentre alle 16.00, presso il Chiostro Chiesa di Sant’Agostino si terrà “il salotto del gusto” con degustazione dei vini e dei prodotti a cura dell’Associazione Italiana Sommeliers. A partire dalle ore 17.30 in piazza del municipio musica dal vivo con i Lestofunk.

Nel secondo week end la manifestazione si svilupperà in maniera simmetrica rispetto al primo week end; sabato 13 ci sarà la degustazione e la dimostrazione della crescia di Pasqua, mentre la band che si esibirà dal vivo sarà la Recover Band; domenica 14 infine, oltre agli stand gastronomici si terrà una gara di Mountain Bike organizzata dall’associazione “I Briganti”.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio ProLoco di Fossombrone al numero0721 740377 cellulare 3386151620 oppure  inviare una email a turismofossombrone@libero.it

fiorello tour 2010 211x300 Fiorello Show in Concerto all’Adriatic Arena di PesaroAnche se mancano ancora quasi tre settimane all’appuntamento con il Fiorello Show all’Adriatic Arena dove il talentuoso showman siciliano si esibirà venerdì 19 marzo nella penultima tappa del suo Fiorello Show 2010 che ha già riscosso una miriade di consensi e di spettatori nella lunga tournèe che ha portato Fiorello ad esibirsi nei palazzetti o palatenda di numerose città. L’edizione 2010 è figlia di quella del 2009 in cui il Fiorello Show ha riscosso un incredibile successo grazie ai monologhi esilaranti ed ironici ed agli sketch che hanno reso popolare ed amato Fiorello: durante lo show Fiorello proporrà anche momenti dedicati alla musica grazie all’accompagnamento di Enrico Cremonesi e della sua band dando prova anche delle riconosciute capacità sonore dell’artista: ne ha fatta di strada Fiorello da quanto lo vedevamo presentare il karaoke su Italia1.

Uno show in continua evoluzione e metamorfosi che rispecchia l’anima e la personalità dell’artista: il costo dei biglietti per lo show pesarese vanno dai 40  euro per la gradinata numerata, 50 euro per la tribuna numerata, 57 euro per la tribunetta o per il parterre poltrona sino ad arrivare ai 63 euro per  il parterre poltronissima: non proprio prezzi popolari ai quali dovrebbero aggiungersi i consueti diritti di prevendita per i biglietti acquistati presso le rivendite autorizzate: tra queste c’è anche TicketOne, la rivendita online che permette l’acquisto del proprio posto direttamente da casa tramite internet

L’inizio dello show è fissato per le ore 21,00: maggiori informazioni possono essere richieste all’Adriatic Arena al numero telefonico 0721 400272, oppure via email: adriaticarena@aspes.it; in alternativa è possibile contattare anche il Live Tour al numero telefonico 02 43990091.

frana ardizio fano pesaro statale 300x149 Frana del Colle Ardizio: chiusa la Statale tra Fano e PesaroDopo la chiusura della Statale Adriatica all’altezza di Fosso Sejore, tra Fano e Pesaro, in seguito alla frana del Colle Ardizio che ha ostruito parte della carreggiata della Statale e che ha causato particolari disagi di collegamento tra le città costiere della Provincia, e la parziale riapertura a senso di marcia alternato, ecco che un altro movimento franoso desta ulteriore preoccupazione per la sicurezza di coloro che transitano lungo la Statale e che induce il Sindaco di Pesaro ad emanare una nuova ordinanza che vieta la circolazione lungo la Statale 16 Adriatica tra i km 240 e 244.

I disagi provocati dall’evento sono particolarmente sentiti perché ogni giorno una moltitudine di persone fa spola tra le due città per i più svariati motivi: l’alternativa potrebbe essere transitare sulla Autostrada A14 anche se la logistica del casello di Pesaro non risulta la più favorevole per tutti coloro che sono diretti in zona centro; in alternativa occorre  percorrere la Panoramica Ardizio e munirsi di pazienza per le numerose code che si formano negli orari di massimo traffico.

Oltre al non secondario problema di pericolo per le strutture e le abitazioni presenti nella zona, la seconda frana avvenuta ha lambito l’hotel Miramare situato sul colle Ardizio, la problematica ha riaperto l’annosa questione del miglioramento dei collegamenti tra le due città che hanno sempre risentito di alcune lacune infrastrutturali; l’eventuale apertura dei due nuovi caselli di Fano (in zona fenile) e di Pesaro Sud potrebbe in parte risolvere la questione e risultare la soluzione più congeniale per tutti quegli automobilisti che non saranno più costretti ad uscire oltre il quartiere fieristico di campanara per raggiungere il capoluogo provinciale via Autostrada.

In tempi di prossime elezioni regionali gli esponenti politici della Regione esprimono alcuni “chiarimenti”, o quanto meno la propria opinione,  in merito ad alcune annose questioni che si stanno protraendo ormai da tempi più o meno lunghi: a tal riguardo rientra anche la Centrale a Biomasse che la società Wafer Zoo vorrebbe realizzare nella zona industriale di Schieppe di Orciano. Secondo quanto previsto dalla modifica del PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale), in Regione saranno possibili impianti a biomasse, compresa la gestione del calore, aventi una potenza inferiore ai 5 MW termici, quindi l’impianto di Schieppe con i suoi 16 MW verrebbe automaticamente escluso ed ogni ipotesi di realizzazione archiviata.

L’orientamento di Mirco Ricci, capogruppo Pd della Regione Marche, è quello di prevedere impianti distribuiti e diffusi sul territorio in armonia con la gestione agricola, dei trasporti e dei boschi: sulla stessa lunghezza d’onda anche Spacca che oltre a ricordare la bocciatura per la centrale turbogas di Corinaldo ha ricordato  come il limite di 1,8 megawatt elettrici per le centrali a biomasse previsto dal Pear sia un atto coerente con la politica ambientale delle Regione che spinge a valorizzare le energie derivanti da fonti energetiche rinnovabili, ma senza perdere di vista l’aspetto paesaggistico e la logica.

Sarà dunque la parola fine per la centrale di Schieppe sulla quale scendono i titoli di coda? Dopo tanto clamore e tanto parlare è difficile dare una risposta certa al riguardo; probabilmente solo il tempo sarà in grado di dare risposte ai numerosi quesiti, anche se da quanto espresso sopra, la soluzione sembra essersi orientata decisamente verso il verso della non realizzazione.

pesaro five L’Italservice compie l’impresa a Rieti e si rilancia in campionatoLa gara che vedeva di fronte l’Italservice Pesaro e la capolista Rieti era di vitale importanza per il prosieguo del campionato della squadra pesarese: una vittoria avrebbe certamente alimentato i sogni di gloria dei pesaresi, mentre qualsiasi altro risultato avrebbe certamente tarpato la ali alla compagine di Tavoloni in vista del rush finale per un posto al sole in cui a battagliare in cima alla classifica assieme a Pesaro e Rieti c’è anche il temibile Terni.

Prova che si sia trattata di una vera e propria battaglia sono testimonianza gli otto provvedimenti di ammonizione comminati ai giocatori ed i due espulsi nel corso del match: una partita che l’Italservice ha dovuto conquistarsi e vincere in più fasi e che è riuscita a far sua, con il punteggio di 4-3, a soli 94 secondi con un gol di Melo. Una prima frazione di gioco conclusa in vantaggio per 1-0 ed un secondo tempo in cui l’Italservice è riuscita a trovare il 2-0 che sembrava intavolare la gara verso la propria inerzia, ma le tre reti del Rieti ed il conseguente vantaggio degli uomini di De Simoni hanno ribaltato la situazione ed hanno  fatto pensare il peggio quando ormai alla fine della partita mancavano una manciata di minuti.

Invece è emersa la classe e la grinta del Pesaro Five che nemmeno l’infortunio a Sartori ha potuto placare: i gol di Tavoloni e Melo dunque hanno permesso di festeggiare la vittoria a tutta la squadra assieme ai tifosi che hanno seguito l’Italservice in pullman.

A sei giornate dalla fine le prime possizioni in classifica mostrano al primo posto Terni con 46 punti, Rieti con 45 e Pesaro con 43 punti: i pesaresi hanno però una gara in meno rispetto a Terni e Rieti.

tartufo nero pregiato 150x150 A tavola con il Tartufo Nero PregiatoA tavola con il Tartufo Nero Pregiato, la manifestazione organizzata dall’Associazione Ristoratori-Confcommercio, con l’edizione 2010 è ormai giunta alla quarta edizione: lo scopo di “A tavola con il Tartufo Nero Pregiato” è quello di porre l’attenzione e valorizzare un prodotto, il Tuber melanosporum, meno nobile del più famoso Tuber magnatum pico, ma altrettanto apprezzato. La proposta è rivolta a tutto il territorio della provincia e vuole costituire il pretesto per dare occasione e motivo per visitare il nostro splendido territorio e le sue genti. I ristoratori che hanno aderito proporranno dal 30 gennaio al 28 marzo 2010 per l’intero periodo o soltanto per alcune date menù con piatti della tradizione ma anche innovativi, a base di tartufo nero pregiato.

Ciascun ristoratore ha scelto le date in cui proporre i menù dell’iniziativa: la maggioranza ha optato per offrire i menu per tutto il periodo che va dal 30 gennaio al 28 marzo; alcuni hanno invece individuato dei giorni specifici o un periodo più limitato. E’ necessario prenotarsi telefonicamente riferendo chiaramente di voler partecipare all’iniziativa “A tavola con il Tartufo Nero Pregiato” ed indicare eventualmente il tipo di menù scelto.

I menù sono composti da 3 piatti tutti con ingrediente il tartufo nero pregiato al costo di € 25,oo a persona o da 5 piatti (di cui almeno 4 con il tartufo nero pregiato) al costo di 35,oo euro a persona secondo quanto proposto da ciascun ristoratore nella propria scheda. Le bevande sono escluse. Il coperto è incluso nel prezzo. All’iniziativa partecipano circa 30 ristoranti sparsi su tutto il territorio provinciale, così come evidenziato nell’immagine di seguito riportata.

piantina ristoranti tartufo nero pregiato pesaro 1024x616 A tavola con il Tartufo Nero Pregiato

terre rossini raffaello Nuovi pannelli sulle strade delle “Terre di Rossini e Raffaello”Le Terre di Rossini e Raffaello costituiscono l’Azienda Speciale istituita dalla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino avente lo scopo di realizzare tutte le iniziative volte a promuovere, valorizzare e tutelare le produzioni agroalimentari ed ittiche delle imprese locali. Nell’ambito delle azioni svolte dall’Azienda sono comprese l’erogazione di servizi alle imprese, quali ad esempio la organizzazione della partecipazione a fiere od eventi del settore agroalimentare ed ittico sia a livello nazionale che comunitario. L’ultima iniziativa delle Terre di Rossini e Raffaello sono le “Porte dei Sapori”, ovvero una serie di cartelli stradali, aventi differenti dimensioni, posti in alcuni punti strategici delle principali vie di ingresso alla nostra Provincia. In totale saranno 16 le porte dei sapori che segnaleranno con pannelli delle dimensioni di quattro per tre metri l’ingresso nelle terre di Rossini e Raffaello. I comuni nei quali verranno poste le porte sono: Cantiano, Apecchio, Pergola e Tavullia in cui saranno posizionati 2 pannelli, mentre un unico pannello sarà posto nei comuni di Tavoleto, Carpegna, Belforte all’Isauro, Mercatino Conca, Mondavio, Cagli, Mondolfo e Gradara.

Oltre alle porte dei sapori, verranno posizionati altri 40 pannelli, di dimensione più piccola, che segnaleranno tutti i Comuni in cui sussiste la produzione di un prodotto di denominazione di origine protetta o controllata. L’iniziativa ha trovato ampio consenso tra la maggior parte delle Istituzioni e delle persone che hanno potuto vedere svelato il primo pannello posto la scorsa settimana nel territorio di Serra Sant’Abbondio: i pannelli saranno una carta d’identità per tutti i turisti che verranno in vacanza nella nostra provincia o vi transiteranno soltanto: sarà così più intuitivo e semplice scoprire le eccellenze enogastronomiche della nostra terra.