Archivio per la categoria 'Cronaca'
La Guardia di Finanza di Pesaro ha scoperto un’attività illegale di commercializzazione di opere d’arte che veniva
gestita da un commerciante pesarese che usava la propria attività per coprire il traffico di opere; la scoperta ha portata alla luce un elenco completo di opere di artisti contemporanei pronte per essere vendute attraverso aste di compravendita. La scoperta è stata fatta casualmente nel corso di controlli di routine durante i quali, in una sala della ditta del commerciante, sono emersi gli elementi che hanno fatto supporre che la stessa sala fosse allestita ed adibita per accogliere una vera e propria asta.
Al momento i militari hanno posto sotto sequestro l’intera refurtiva al fine di effettuare indagini per scoprire quali fossero i canali di approvvigionamento delle opere e i canali distributivi; occorre inoltre verificare l’autenticità delle opere scoperte (tra cui Nino Caffe’, Romano Mussolini, Marcello Antonelli, Claudio Benoffi, Paolo Tarcisio Generali e Fortunato Depero)
Le fiamme scaturite dall’incendio del ristorante self service Al Pesce Azzurro di Fano hanno messo a dura prova le autocisterne dei Vigili del fuoco giunte nella notte nei pressi del Porto di Fano per cercare di spegnere il rogo scaturito sicuramente da mano dolosa e che ha pressoché distrutto il Pesce Azzurro. Stando alla ricostruzione degli uomini dell’Arma l’incendio ha avuto luogo a partire dalle 1.00 circa della notte tra lunedì e martedì l’inferno all’interno del Ristorante Self Service “Al Pesce Azzurro” sito in viale Adriatico a Fano. Due i punti dai quali il rogo ha avuto origine e si è propagato per tutto il locale rendendo lo stesso un cumulo di macerie.
Sarebbero anche state avvistate due persone che si allontanavano concitatamente dal luogo dell’incendio nell’orario fatidico di inizio del rogo: le telecamere interne del locale hanno registrato alcune immagini e forse dallo studio delle stesse gli inquirenti potranno ricavare valide piste da seguire.
Note di solidarietà sono giunte dal mondo della politica al direttore della Coomarpesca, proprietaria del locale, Marco Pezzolesi che ha condannato con sdegno il gesto, ma ha anche affermato di voler ripristinare e rendere agibile il locale quanto prima, entro un mese poter tornare ad offrire il servizio di sempre: per il momento sarà potenziato il servizio dello Scimitar, il ristorante galleggiante situato al Porto di Fano e sempre di proprietà di Coomarpesca.
Tra le forze dell’ordine era conosciuto come ‘il vampiro della Transilvania’, per le sue origini e la sua capacità compiere le sue rapine con tempestività. I. C. pregiudicato romeno di 27 anni, era ricercato da tempo per svariate rapine compiute nelle Marche, in Lazio e Romagna. E’ stato catturato ad Alba Adriatica, in Abruzzo, dagli uomini della squadra mobile della Questura di Pesaro Urbino, diretti da Andrea Zeloni, e dal Commissariato di polizia di Senigallia.
I carabinieri della Compagnia di Fano lo avevano denunciato pochi giorni dopo la rapina ai danni della Banca delle Marche, agenzia di Piazza Malatesta, durante la quale, con la minaccia di un’arma, aveva portato via 8 mila euro circa. In quell’occasione un dipendente della banca aveva anche provato a inseguirlo e tra i due era nata una piccola colluttazione.
Il rumeno si nascondeva a casa della sorella, dove si trovava anche un altro pregiudicato italiano; il romeno era colpito da un ordine di custodia cautelare della procura di Pesaro Urbino: i circa 70.000 euro frutto dei colpi messi a segno dal romeno dovevano servire a saldare debiti di gioco nel calcio scommesse e a pagare un’operazione di plastica facciale (in quanto l’uomo è sfigurato). L’arresto si inquadra in una più vasta operazione disposta dal prefetto di Pesaro Urbino Alessio Giuffrida e attuata dal questore Italo D’Angelo.

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